
E’ da poco finito il 2007, un anno ricco di sorprese fantacalcistiche, una su tutte l’abbandono improvviso di Simone Fantagalliani, il padre moderno della Lega delle Medie. Con lei il fantacalcio virlese ha compiuto un salto di qualità impressionate, abbandonati rozzi mezzi cartacei, in pochi anni si è passato su internet, prima con il sito e successivamente con il più rapido blog. La crescita qualitativa non si ferma solo alla gestione del grande circo della Lega, ma anche all’arruolamento continuo di professionisti del calcio virtuale, gente del calibro di Alessandro Fantalotito, Thomas Fantabramovic, Giovanni Fantapreziosi o il pupillo Andrea Fantacairo.
Caro Simone Fantagaliani come ha passato questi mesi senza Fantacalcio? Scout, tesi, lavoro, donne, ecc.?
Carissimo, grazie per avermi contattato, sono onorato di poter fare sentire ancora una volta la mia voce, dopo avervi assillato e assordato per anni.
Beh, che dire, sono stati mesi intensi di grandi cambiamenti. Non ho lasciato solo il fantacalcio, ma anche l’impegno attivo in Reparto. Ho fatto da supplente a tempo pieno nell’attesa del ritorno del nostro caro Fantatanzi dalla Finlandia per poi congedarmi dal servizio e dedicarmi alla carriera in zona Brescia, sicuramente meno impegnativo. Per quanto riguarda la tesi, mi fai del male a chiedermelo, ma la risposta è chiara: procede, lenta ma procede. Ogni giorno penso che sia un passettino avanti, ogni weekend che riesco a sfruttare è un avvicinamento alla meta. Quanto alle donne, tutto bene, sicuramente.
Con tutti questi impegni quanto tempo ancora dedica al fantacalcio da uno a 10?
Direi uno, dopo tanti anni di «full immersion» non avrei mai creduto di potermi allontanare mentalmente così tanto, ma purtroppo non mi riesce diversamente. Non credevo nemmeno io quando ho dato l’addio, pensavo a qualcosa di meno drastico, ma mi sono accorto che avevo ragione, avevo bisogno di staccare.
Forse è anche per questo che le risulta difficile occuparsi dell’aggiornamento del sito?
Si, e mi devo scusare di questo. E’ pazzesco, ma non riesco a fare ordine nella mia testa. Quando Angelo mi manda la formazione via sms, mi dimentico di pubblicarla. Quando Thomas mi manda gli aggiornamenti, restano in posta in arrivo per delle giornate intere. Insomma, già non seguo la serie A da ottobre perché il Milan è a metà classifica. Però la corsa del vostro campionato mi appassiona. Mi spiace non riuscire ad aggiornare con frequenza, sinceramente.
Questo non voleva essere una critica, visto che il Blog funziona egregiamente grazie soprattutto al presidente Thomas Fantabramovic. Come giudica il lavoro del suo erede?
Thomas sta facendo un lavoro pazzesco, davvero, è da elevare agli altari con mille preghiere di ringraziamento. Dagli inizi ad oggi ha migliorato le sue qualità giornalistiche all’ennesima potenza. In lui vedo molto di quello spirito che animava il mio fare, direi che gli manca solo l’essere ripagato con qualche successo fantacalcistico che meriterebbe, non trovi?
Ma torniamo a parlare di Fantacalcio giocato. Lei ha vinto più di tutti, vedere un Grasshopier primo a 26 punti, le sembra più un bestemmia o un successo di un lavoro certosino del team bicefalo?
Come dicevo la corsa del vostro campionato comunque la seguo e mi appassiona. Vedere una matricola al primo posto mi ha colpito tantissimo. Indubbiamente la società bresciana ha svolto un lavoro notevole, non c’è di che essere felici, un ottimo acquisto ha compiuto la Lega delle Medie. Certamente i conti vanno fatti a fine anno, vedremo quanto il blocco o semiblocco juventino ripagherà. Sicuramente i migliori auguri, sarebbe un record importante difficile da eguagliare.
Senza di lei il Clan Scaroni ha perso un tassello importante, in ogni caso Angelo e Luca sembrano difendersi alla grande, come vede il futuro della Lukentus e dei Blues?
Il clan Scaroni si è sempre distinto nel bene e nel male, ma ha sempre avuto dalla sua la componente Dea Bendata che quest’anno è piovuta direi soprattutto su Angelo. Si, perché i Blues son sempre i Blues, pagano il carattere del loro vulcanico presidente, troppo preso forse dal «triangolo» e dall’ovale da dedicare più di dieci minuti ai suoi atleti. Eppure la squadra è messa bene nonostante i tanti buchi e i pochi gol. Va anche detto che il telaio è più che buono, avrebbe bisogno solo di qualche innesto, se poi arrivano a Pato come promesso, ne vedremo di belle. Ma Angelo è pure capace di dimenticarsi e quindi…
Mentre per la Lukentus, posso dire che sono sempre stato critico negli anni sul modo di condurre l’asta da parte di Luca, ma lui e i suoi ragazzi rivestono sempre gli stessi panni, gli eterni sottovalutati ma sempre e comunque nei giochi. Difficile da credere, ma è così. Non sono mai partiti coi favori del pronostico ma alla fine qualcosa lo portano sempre a casa. Diciamo che la squadra non è stratosferica, non impressiona, ma quando mai lo è stata. Sinceramente non so dire dove può arrivare, la «coperta corta» potrebbe costargli forse un po’ caro, ma è la Lukentus.
La dura eredità dell’Aston Virle è ricaduta sul Villar Petosa, Andrea Fantacairo dopo una partenza a razzo si è un pochino impantanato. Secondo lei i nero-gialli riusciranno a vincere il campionato?
Vincere il campionato è una gioia che auguro a chiunque, la lista di quelli che lo meritano è lunga, c’è chi da anni insegue il sogno di rivincerlo, c’è chi vorrebbe gustarlo una volta finalmente. Fantacairo è all’inizio e ha tanto entusiasmo che può permettersi di pazientare. Penso che non sia ancora maturo il tempo per un successo, ma non stupirei poi se accadesse.
Numerose squadre con il passato illustre sono in difficoltà, secondo lei chi rischia di più la retrocessione?
Sono rimasto colpito dalle difficoltà dell’Independiente. Probabilmente la colpa è all’origine dalla scelta del nome, talmente brutto che deve per forza retrocedere e rientrare come Patatinaikos o Real Molvina. Scherzi a parte, il progetto meditato in fase d’asta dai rossi sta naufragando con mio dispiacere. La tattica era rischiosa ma interessante, Rocchi e Recoba però stanno dando frutti marci anziché primizie. Peccato per Fantaromero che deve penare anche quest’anno.
Anche Bulldog 65 non è messa proprio bene, sebbene con uno scatto d’orgoglio sia riuscito a colmare le distanze prima della pausa; ho il timore che da qui alla prossima sosta il distacco sia più ampio. Poi posso essere sempre smentito, le analisi a metà stagione lasciano sempre il tempo che trovano.
Mi spiazza la Lokomotiv che sta pagando le sbornie finlandesi del suo presidente, ma credo che si riprenderà facilmente.
Nexus 6 con Ronaldo e Adriano ha preso una cantonata pazzesca, ma il presidente è orgoglioso e non mollerà, magari proprio il Fenomeno si riprenderà, da milanista poi me lo auguro.
In passato i suoi successi sono passati sempre attraverso grandi campioni, Trezquet, Adriano, Toni…Se avesse partecipato all’asta di settembre su quale giocatore avrebbe puntato?
Domanda tosta, facile rispondere a metà stagione, ma essere onesti e ammettere gente fallita lo è un po’ meno. Non vi stupirò, nulla di sconvolgente, avrei fatto l’asta del tutto e per tutto per Trezeguet o Mutu, entrambi miei carissimi ex giocatori e protagonisti delle cavalcate di Scarwars.
Visto che siamo in odore di pallone di marmo lei chi preferisce Kaka o Ibraimovich?
Se la domanda è quale giocatore preferisca in termini generali, senza dubbio Kakà.
Se mi chiedete un parere sul Pallone di Marmo, da milanista ancora Kakà, ma se analizziamo il campionato italiano, Ibra è stato determinante per cambiare l’Inter, considerando poi che il Pallone di Marmo s’è sempre o quasi distinto per la distanza siderale dal Pallone d’Oro, ancor di più dico Ibra.
Quanto è stato importante Riganò per il successo finale dell’Aston Virle? 
Mamma mia, che bello a ripensarci. Grande Riganò, è stato grandioso, ma che tristezza adesso vederlo al Levante!
Previsioni, chi vincerà il 6 Nazioni?
Sarà la volta finalmente del Rezzato?I pronostici nel Nazioni saltano sempre, ma con questo non voglio portare jella.
Chi vincerà la Cup?
Blackburn o Astrakan.
Chi vincerà la Pentacup?
Quasi di sicuro i Blackburn Rovers.
Chi vincerà la Lega?
Il Campionato? Uh mamma. Dinamo Pivex?
Tornerà l’anno prossimo come presidente dell’Aston Virle?
Come alcuni sanno, ho da poco ripreso la lunga sfida con Hattrick, dopo aver lasciato quattro anni fa una squadra molto ben avviata. Adesso son ripartito dall’abc e sto guidando Italcementi nella IX serie. Per il momento sono contento così, è più alla mia portata. E poi la Lega funziona molto bene e di questo sono più che contento, il mio tempo nel fantacalcio è passato.
Grazie e buona fortuna per tutti i suoi impegni!
Grazie infinite a voi per avermi coinvolto, felice e appassionato nel seguire la vostra lunga corsa. Non stancatevi, siete forti!