
Il risultato che salta all’occhio è sicuramente la terza vittoria di fila dell’Independ
iente, che lo conferma lassù da solo in vetta; tra l’altro questi risultati positivi sono arrivati durante l’assenza di Milito, con Cassano che si è caricato sulle spalle tutto il peso dell’attacco e della squadra, riuscendo tra l’altro benissimo in questo compito!
Alle spalle dei rossi non mollano né Zidanes né Blackburn, anche se con stati d’animo diversi. I gialloneri (sempre imbattuti insieme al CAI) matano New Holland in un incontro a senso unico fin dall’inizio, in cui i migliori in campo sono stati i due estremi della formazione: Frey salva il risultato modificato a proprio favore da Pazzini (e completato dal primo gol della bella sorpresa Meggiorini). Dall’altro lato Blackburn vede sfumare una concretissima possibilità di vittoria contro River e di avvicinamento (o mantenimento della distanza) alla vetta. Ma nonostante le magie di Mannini e Peluso non va oltre l’1-1 a causa dell’assenza improvvisa di Iaquinta e dell’ostinazione del River, in rete con l’ex Bovo e volenteroso di rialzarsi con quasi tutti i giocatori della rosa.
Subito dietro ai 3mendi sbucano Nexus e Frangelo’s. Di entrambe le squadre si conosceva la tenacia e la prestanza fisica, ma molti dubitavano della loro capacità tecnica. E invece a colpi di grandi gol e di grandi prestazioni, queste due formazioni si ritrovano in piena zona Pentacup (Nexus ci è quasi abituato, per Frangelo’s è una mezza novità): merito dei tecnici e di giocatori chiave come Barreto, Padoin e Mantovani per i neroverdi (tutti uomini fidati del presidente) e Nesta, Maggio e Ranocchia per i verdiblu…sempre in attesa di Diego!
Dopo questo gruppo abbiamo ben 7 squadre divise da soli 3 punti!!! Coda della classifica sempre più avvincente, insomma!!!
A guidare queste formazioni ci sono Astrakan e Rebus, anche qui con due stati d’an
imo opposti. I Kazaki, infatti, vengono da tre turni senza sconfitte e per la precisione da due vittorie consecutive con 6 gol fatti e 2 subiti! La macchina allestita da Fantalotito sta finalmente partendo, grazie alle continue reti di Tiribocchi e alla regia immensa di Sneijder…vedremo ora come reagirà la squadra dopo l’infortunio dell’olandese.
Al contrario i verdi di Adani, dopo un ottimo inizio, sono reduci da tre sconfitte consecutive: sembra quasi che qualcosa si sia rotto. E in effetti quel qualcosa di rotto è il ginocchio di Totti: senza il proprio capitano la squadra ha “le bocche da fuoco bagnate” (parole dello stesso allenatore) e non riesce più a vincere.
Subito dietro c’è la coppia formata da New Holland (a 7 punti) e River Mella (a 6 punti), messi insieme per lo scontro diretto che li vedrà protagonisti nel prossimo turno infrasettimanale. I rossoverdi vengono da una batosta contro Zidanes e dalla seconda sconfitta consecutiva senza aver segnato; l’obiettivo è quello di stabilizzare questo andamento altalenante, possibilmente verso l’alto. Al contrario il River è imbattuto da tre turni, sebbene siano una vittoria e un pareggio; ma rispetto all’inizio disastroso (1 punto nelle prime 4 partite) c’è stato un miglioramento, anche qui da stabilizzare: soprattutto in difesa i biancorossi ballano troppo (sebbene non siano i più perforati) vanificando spesso le belle cose costruite da centrocampo in su. Vedremo chi delle due formazioni sarà più veloce a sistemarsi!!
Infine il trittico di coda fermo a quota 5: Grassopphier, Lukentus e Dinamo. Sono tre campioni decaduti nell’arco di uno o due anni e sono sicuramente le sorprese negative (o delusioni?) del campionato, almeno fino ad ora. Ma l’occasione per ripartire è sempre dietro l’angolo (beh, ogni partita è buona, no?), in particolare per i viola e per i bicefali che si affronteranno in uno scontro da dentro-o-fuori. Amauri ha ricominciato a segnare, mentre dall’altra parte l’unico che gioca al suo livello è il buon Pellissier. Ma come recita la classifica non basta!
Lukentus senza la penalizzazione iniziale sarebbe a 8, ma l’ultima partita effettuata praticamente senza giocare dovrebbe un po’ preoccupare la società blaugrana, oltre alla scarsa vena dell’attacco titolare e del presidente, già arrivato a quota 3 buchi in formazione.

Alle spalle dei rossi non mollano né Zidanes né Blackburn, anche se con stati d’animo diversi. I gialloneri (sempre imbattuti insieme al CAI) matano New Holland in un incontro a senso unico fin dall’inizio, in cui i migliori in campo sono stati i due estremi della formazione: Frey salva il risultato modificato a proprio favore da Pazzini (e completato dal primo gol della bella sorpresa Meggiorini). Dall’altro lato Blackburn vede sfumare una concretissima possibilità di vittoria contro River e di avvicinamento (o mantenimento della distanza) alla vetta. Ma nonostante le magie di Mannini e Peluso non va oltre l’1-1 a causa dell’assenza improvvisa di Iaquinta e dell’ostinazione del River, in rete con l’ex Bovo e volenteroso di rialzarsi con quasi tutti i giocatori della rosa.

Dopo questo gruppo abbiamo ben 7 squadre divise da soli 3 punti!!! Coda della classifica sempre più avvincente, insomma!!!
A guidare queste formazioni ci sono Astrakan e Rebus, anche qui con due stati d’an

Al contrario i verdi di Adani, dopo un ottimo inizio, sono reduci da tre sconfitte consecutive: sembra quasi che qualcosa si sia rotto. E in effetti quel qualcosa di rotto è il ginocchio di Totti: senza il proprio capitano la squadra ha “le bocche da fuoco bagnate” (parole dello stesso allenatore) e non riesce più a vincere.
Subito dietro c’è la coppia formata da New Holland (a 7 punti) e River Mella (a 6 punti), messi insieme per lo scontro diretto che li vedrà protagonisti nel prossimo turno infrasettimanale. I rossoverdi vengono da una batosta contro Zidanes e dalla seconda sconfitta consecutiva senza aver segnato; l’obiettivo è quello di stabilizzare questo andamento altalenante, possibilmente verso l’alto. Al contrario il River è imbattuto da tre turni, sebbene siano una vittoria e un pareggio; ma rispetto all’inizio disastroso (1 punto nelle prime 4 partite) c’è stato un miglioramento, anche qui da stabilizzare: soprattutto in difesa i biancorossi ballano troppo (sebbene non siano i più perforati) vanificando spesso le belle cose costruite da centrocampo in su. Vedremo chi delle due formazioni sarà più veloce a sistemarsi!!

Lukentus senza la penalizzazione iniziale sarebbe a 8, ma l’ultima partita effettuata praticamente senza giocare dovrebbe un po’ preoccupare la società blaugrana, oltre alla scarsa vena dell’attacco titolare e del presidente, già arrivato a quota 3 buchi in formazione.
Speciale Pentacup
L'Independiente (già qualificato) riesce ad acciuffare all’ultimo un pareggio insperato contro gli Orange, passati in vantaggio ben due volte e assolutamente bisognosi dei tre punti. Nell’altra sfida, invece, le due deluse e deludenti mantengono il loro stato di forma non andando oltre uno striminzito 0-0 da “non facciamoci male”. Di tutto questo ne godono il CAI stesso e il Blackburn, oggi a riposo, ma distante ben 5 punti dalla terza a soli due turni ancora da giocare.