Finalmente
si è giocata la grande sfida a calcio giocato che da qualche anno
contraddistingue la chiusura dell’anno fantacalcistico. Prima era Est contro
Ovest, poi Ovest contro Est. Quest’anno si è cercato di creare due squadre il
più possibile equilibrate sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista
fisico.
Il
risultato finale di 13-12 per i blu, giunto per di più all’ultimo secondo utile,
testimonia che l’obiettivo è stato raggiunto.
Ma
ora veniamo alle tanto desiderate pagelle, opera questa volta di quel
mattacchione di Aldo Biscardi.
Glauco 4,5: Unico riferimento della retroguardia, s
Davide
F. 5,5: Niente colpi di classe questa volta, ma nonostante ciò trova la
porta con continuità. Difetta d’impermeabilità tecnica, mettendo raramente le
sue giocate al servizio della squadra. Adrian Mutu.
Angelo
4,5: Ringhia e corre a vuoto. Tutti i suoi scatti sono frenati dalla
brevità del campo di gioco. In un gioco dove i contatti fisici sono vietati la
sua indole guerriera è frustata. Si fa apprezzare solo con qualche tiro
sbilenco. José Eduardo Bischofe de Almeida, Zé Eduardo.
Marco
5: Per la disperazione dei suoi compagni si spinge con continuità in
avanti, intasando tutto il reparto offensivo con il suo inutile staticismo.
Vorrebbe far di più ma la sua pessima condizione atletica lo richiama alla
realtà. E’ vero arrivano i gol ma i tifosi si aspettavano un maggior sacrificio.
Amauri Carvalho de Oliveira.
Thomas 6: Quando entra in porta il suo voto finale cala del 20%. Cala pure la squadra perché si vede privare di un buon regista, tutto fantasia e regolatezza. Cerca spesso la porta, portando a casa un’onesta doppietta. Thiago Motta.
Davide G. 6,5: Degno rappresentante del comune di Rezzato entra tra gli applausi, ringrazia i tifosi smistando colpi di classe grazie alla libertà di cui gode. Dimostra di peccare di egoismo ma i campioni non possono farne a meno. Il calore lo cala nel finale. Marek Hamsik.
Davide B. 6: Illustre rappresentante della BBleague e presidente della Gloriosa Foolminense, Davide si posiziona subito in avanti finalizzando con regolarità i contropiedi della squadra blu. Attaccante statico rinuncia a priori alle sterili corse, privilegiando la qualità alla quantità. Ânderson Miguel da Silva Nenè.
Alessandro 6,5: Quando non è ultimo fa il penultimo, si occupa più di non prenderle che di darle, copre con astuzia chi è più bravo di lui nel bucare la rete. Si fa vedere nel finale quando entusiasma il pubblico segnando all’ultimo secondo il gol della vittoria. Marcelo Estigarribia.
Andrea 7 (il migliore): Corre e segna, attaccante moderno torna nella propria trequarti in fase di copertura, per dopo ripartire negli spazi lasciati liberi dagli avversari. Nel calcio giocato ci mette tanta qualità; quella qualità, ahinoi o ahilui, non pervenuta durante gli ultimi due fantacampionati. Fabio Borini.
La
serata si è poi conclusa con le premiazioni dei vincitori 2012 nelle varie
competizioni. Angelo Globetrotter per il campionato, Davide Blackburn
per la Pentacup, Pier Allupathos per la Coppa di Lega e Campagna per il Sei
Nazioni.
A
breve si dovrà decidere la data per l’asta 2012/13, con la comunicazione delle
due nuove compagini in sostituzione dei retrocessi Nexus e Calypso.
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